Oleificio Todaro

Oleificio Todaro
Oleificio Sicilia - Todaro

L'oleificio Todaro

Tradizione e rispetto per la qualità sono il motto dell’Oleificio Todaro, in Località Sant’Andrea, per garantire al cliente il connubio ideale tra il risultato finale e il prezzo. L’attenzione per la produzione di un eccellente olio extra vergine d’oliva è potenziata dai moderni macchinari che ormai da anni l’Oleificio Todaro utilizza al suo interno e al personale tutto, che si avvale di gente competente nel settore. I mezzi messi a disposizione garantiscono la spremitura quasi istantanea dopo la raccolta poiché le olive vengono celermente trasportate al frantoio, senza in alcun modo compromettere così la qualità di un olio egregio.L’impianto di molitura, adibito con macchinari all’avanguardia, consente l’ottimizzazione del processo produttivo che avviene all’insegna del rispetto delle caratteristiche delle olive lavorate.

Nell’olio extra vergine di oliva Todaro, la tradizione è molto più di un valore simbolico, poiché da sempre l’azienda interpreta l’anima genuina e magica di questo prodotto millenario, avvicinandosi a esso con tutto l’amore e la devozione che solo un’azienda a carattere familiare può infondere nel proprio lavoro: una vera e propria missione.

PROCESSO PRODUTTIVO

Le olive, raccolte a mano o con l’ausilio di attrezzature all’uopo preposte, vengono poste in gabbioni da  200 Kg circa e trasportati in oleificio per essere lavorate  nel più breve tempo possibile.
L’oleificio Todaro dispone di due impinati di estrazione in continuo autonomi. Le fasi di lavorazione che si susseguono sono:l’ eliminazione delle foglie, il  lavaggio delle olive ,  la frangitura, la  gramolatura, le  separazioni centrifughe.

  1. La raccolta: Quando il colore della buccia esterna del mito tende dal verde al violaceo, siamo quasi nel periodo che va da ottobre a novembre: periodo dell’anno in cui intere famiglie e non solo, popolano i terreni per la tanto attesa raccolta delle olive. La produzione di un olio di alta qualità è garantita anche dal trasporto immediato al frantoio, poiché migliore sarà il risultato se le olive verranno molite entro le ventiquattro ore.
  2. Defogliazione: Le olive, fatte attraversare in un macchinario dotato di aspiratore, vengono private dalle foglie che, altrimenti, conferirebbero un sapore amaro all’olio..
  3. Lavaggio: Le olive vengono fatte passare in una griglia oscillante continuamente irrorata d’acqua; in tal modo, tutte le particelle terrose aderenti al frutto o comunque presenti, vengono separate e allontanate con l’acqua di lavaggio.
  4. Frangitura: Le olive passano nel frangitore dove sono  frantumate e ridotte in una pasta da cui è facile estrarre il liquido, mescolanza di olio ed acqua, detto “mosto oleoso”.
  5. Gramolatura: La pasta viene versata in vasche con pareti ad intercapedine, in ognuna delle quali   ruota un asse orizzontale che rimescola la pasta, facilitando l’uscita dell’olio.
  6. Separazione mosto-sansa: Tramite una centrifuga orizzontale si separa la parte liquida (mosto oleoso) dalla sansa.
  7. Estrazione olio: Il mosto oleoso, attraverso una centrifuga verticale viene separato nei suoi due componenti: acqua di vegetazione ed olio.

L’olio ottenuto, viene classificato in base ai suoi parametri chimici (acidità,  ecc.) e, se non ritirato dal produttore, viene stoccato in appositi silos in acciaio inox, in attesa di essere commercializzato tal quale.